Articolo vergognosamente falso e assurdo

Ecco un ARTICOLO VERGOGNOSAMENTE FALSO che il signor giornalista “S.Z.” (di cui il mio legale scoprirà nome e cognome per tutte le azioni del caso…) ha scritto su “IL GIORNO”, anch’esso responsabile dei danni che un articolo così palesemente falso e diffamatorio crea nei confronti miei, della Forza politica (gli Amici di Forza Nuova) che mi ha sostenuto in maniera concreta e solidale, e dei lettori che vengono ingannati.
Mi viene in mente il verso della poesia “SE” di Rudyard Kypling quando dice “Se riesci ad ascoltare le verità che hai detto dai farabutti travisate per ingannar gli sciocchi…”. Il problema è che io non ci riesco… Forse ci riuscirà il mio legale (con la testimonianza di decine di amici manifestanti insieme a me quella sera;)…

articolo


Quando ci fanno diventare una barzelletta (purtroppo tragica)

Amici, ecco un articolo scritto da Umberto Zanichelli de L’INFORMATORE sulla vicenda che mi ha visto involontario e incazzato protagonista…
Forse c’è qualcosa che non va… Come hanno ridotto il nostro Paese…

“L’uomo dovrà rispondere del reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni.

Senza averne il permesso avevano occupato un box sfitto che era però di pertinenza dell’appartamento della moglie. E tra lui, M.D., 39 anni, libero professionista residente a Robbio ed i due occupanti, marito e moglie marocchini di 43 e 29 anni, erano prima voltate parole grosse e poi si era passati alle vie di fatto con la coppia che, avendo sorpreso l’uomo a cambiare la serratura, lo aveva aggredito mandandolo all’ospedale dove era stato medicato e dimesso con una prognosi di 5 giorni. Giovedì sera l’uomo si è preso la rivincita: mentre a Castello d’Agogna si stava svolgendo una manifestazione politica sul tema della sicurezza e dell’immigrazione,”VEDE SIGNOR ZANICHELLI, IO VORREI SAPERE CHI LE HA DATO QUESTE INFO (ERRATE), VISTO CHE LA MANIFESTAZIONE, proprio “casualmente” svoltasi il più vicino possibile alla palazzina col box occupato, E’ STATA VOLUTA ED ORGANIZZATA PROPRIO DAL SOTTOSCRITTO (COL GRANDE AIUTO DEGLI AMICI DI FORZA NUOVA) proprio per attirare l’attenzione sul problema “BOX” (rappresentativo ed emblematico di un Paese ormai invaso dalla violenta anarchia, spesso straniera…)” aveva aperto il box e lo aveva liberato da tutto il materiale che conteneva. Ma per questa ragione ha rimediato una denuncia a piede libero per il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose e danneggiamento.
@L’INFORMATORE
Umberto Zanichelli”MI RISERVO DI VALUTARE COL MIO LEGALE IL DA FARSI, SIGN. UMBERTO ZANICHELLI…

Link


La sera in cui sono tornato a riprendermi il MIO box (VIDEO 5)

Gli ultimi momenti di UNA GRANDE VITTORIA: la chiusura del MIO box dopo aver buttato fuori la mercanzia dell’immigrato fuorilegge. Amici fate girare tutti i video che ho pubblicato su FB in merito a questa vicenda! Spero che la mia azione sia IL PRIMO PASSO verso la liberazione da chi entra in Italia occupandola con azioni fuorilegge che non rispettano le PERSONE (indipendentemente dalla nazionalità, religione, ecc.) che vivono nel nostro Paese. Spero anche che la mia azione possa al più presto sollecitare una legge che metta in condizione le Forze dell’Ordine, una volta accertata l’occupazione abusiva di una proprietà di un Italiano da parte di uno straniero, di potere (e dovere) intervenire immediatamente senza mettere in condizione il proprietario di dover innescare una procedura legale (costosa e burocratica, e quindi lunga) per autorizzare ciò. Se ci fosse stata questa legge (che si può fare e SI DEVE fare in pochissimo tempo) quando ho denunciato il fatto con in mano il titolo di proprietà del box, i Carabinieri avrebbero potuto e DOVUTO liberare immediatamente il box e darmene le chiavi nuove, addebitando l’azione di sgombero, ed il reato che la avrebbe causata, a chi mi ha occupato il box. Per la pace sociale ci vogliono LEGGI FACILI E CHIARE E DI IMMEDIATA APPLICABILITÀ! Amici, DIFFONDETE in ogni modo questi video (anche inviandoli a giornali e TV), facciamoci sentire e vedere, andiamo a testa alta per quello che Marco De Vita, UN ITALIANO, ha dimostrato che si PUÒ FARE con coraggio e la solidarietà, ed il sostegno, di un gruppo di Amici che non sono stati nelle loro case a guardare!


La sera in cui sono tornato a riprendermi il MIO box (VIDEO 2)

Sono tornato a Castello d’Agogna e, durante il presidio organizzato in mio sostegno da Forza Nuova, ho liberato con le mie mani il mio box abusivamente occupato da un immigrato che, evidentemente, se ne frega del rispetto delle nostre regole di civile convivenza. Infatti qui non si tratta di religione, non si tratta di nazionalità (se fosse stato un italiano ad occupare il mio box avrei fatto la stessa cosa comportandomi allo stesso modo) ma di rispetto per le cose degli altri e, più in generale, delle altre persone. Evidentemente questa persona quando è partito dal proprio Paese per venire in Italia, e durante la permanenza nel nostro Stato, non ha rispettato né il nostro Paese né i suoi cittadini come doveva, ed oggi ha avuto la dimostrazione che ci sono ancora Italiani capaci di reagire in modo concreto e diretto alle occupazioni abusive ed illegali. Questo è stato possibile anche grazie a Forza Nuova, che fin dall’inizio della mia vicenda mi ha mostrato solidarietà concreta che ancora mi sta offrendo. Le Forze dell’Ordine mi hanno impedito di avvicinarmi al box insieme ad altre persone, così sono andato da solo alla palazzina e, sempre da solo, ho lanciato fuori dal mio box la roba non mia . Questo video, e gli altri che trovi pubblicati qui, documentano la mia azione.


La sera in cui sono tornato a riprendermi il MIO box (VIDEO 1)

Quando mi hanno proibito di andare al box accompagnato da amici che volevano darmi una mano a liberarlo e ho detto : “Va bene, allora ci vado io da solo!… È roba mia, e nessuno può impedirmi di avvicinarmi alla mia roba!” assumendomi ogni responsabilità ed ogni rischio per cosa andavo a fare in prima persona e da solo.


Pin It on Pinterest

Share This